Abbiamo ricevuto, come al termine di ogni anno scolastico, la relazione sulle attività svolte,a scuola e in istituto,da suor Sarah Josef,direttrice della scuola per non vedenti di Shashemane, -Ethiopia- sostenuta dal MAC ormai da molti anni.
Gli alunni sono 84 divisi in sei classi, in più altri cinque che frequentano la classe settima, in altra scuola, ma che vivono in istituto. Quest’anno, per la prima volta, la scuola ha accolto 12 bambini sordomuti, che vivono in famiglia e frequentano le lezioni al mattino, seguiti da insegnanti specializzati inviati dall’università di
Awasa, la seconda università del Paese.
Oltre a seguire le lezioni, tutti i ragazzi svolgono altre attività: ogni mattina si riuniscono in una breve assemblea per discutere un argomento a loro scelta, poi alcuni presentano poesie e racconti brevi; recitano le preghiere e cantano l’inno nazionale. I ragazzi organizzano gruppi di sostegno per i loro compagni in difficoltà, lezioni di braille, di lingua inglese, di matematica. Ogni gruppo di sostegno è guidato da un leader, e supervisionato da un insegnante.
Ci sono anche momenti di discussione in piccoli gruppi, che i ragazzi chiamano clubs; infine -osserva suor Sarah- i genitori che spesso si disinteressavano dei loro
figli, una volta lasciati in istituto, ora cominciano a venire più spesso a far loro visita, assistono alle loro performances di canto e danza e partecipano un po’ di più alla vita dei ragazzi. Alcune famiglie però, - conclude suor sarah- sono così povere che non possono nemmeno sostenere le spese di trasporto per
accompagnare i loro figli a scuola in settembre, e riprenderli in giugno così l’amministrazione ha organizzato per tali famiglie, un trasporto gratuito. In tal modo, nell’anno scolastico 2025-26, già il 15 settembre, tutti i ragazzi erano nelle classi.
Sarah esprime la sua gratitudine e assicura la preghiera di tutti per “Gli amici del MAC”,






















































